Il Maestro e Margherita – Bulgakov

Incipit: “All’ora del caldo tramonto primaverile comparvero a Patriarsi Prudì due signori.”

Se dovessi definire con un solo termine Il Maestro e Margerita, quell’aggettivo sarebbe “follia”. Una follia liberatoria, felice, leggera eppure densa di significati, di riferimenti e dalle molteplici letture. E Margherita, ah, Margherita. Lei è la Donna, l’amore, la sensualità, il coraggio e la dolcezza, che trova la sua affermazione diventando stregaMaestro e Margherita. Tutto è memorabile, in queste pagine: il suo amore con il Maestro, il diavolo Voland, i personaggi grotteschi che prendono in giro la Russia burocratica e ottusa. Un romanzo imperdibile, che ci fa volare. Come Margherita, nuda e bellissima, a cavallo della sua scopa.

Anche questo gioiellino è disponibile su Amazon

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Maus – Art Spiegelmann

MAUSIncipit: “Ricordo che era d’estate, avevo dieci o undici anni…”
Prima che le graphic novel diventassero un genere letterario a tutti gli effetti, c’era Maus, pubblicato nel 1986, che ha aperto le porte a tutte le storie fatte di immagini e testi venute dopo. Maus non racconta una storia qualunque, ma la Storia: quella del periodo più buio che il mondo civile abbia vissuto, avvalendosi di una metafora in stile orwelliano in cui gli ebrei sono i topi e i nazisti sono i gatti. 292 pagine in cui ridiamo, piangiamo, rabbrividiamo insieme a questi topolini, e forse ci dimentichiamo per un attimo che quei topi erano in realtà uomini, persone in carne ed ossa. E quando chiudiamo queste pagine di inchiostro spesso e nero come i ricordi del protagonista narrante, ci rendiamo conto di avere in mano un gioiellino di letteratura, e una testimonianza preziosa e unica.

Maus si trova su Amazon, qui.

Expo 58 – Jonathan Coe

CoeExpo58Incipit: “In una nota datata 3 giugno 1954, l’ambasciatore del Belgio a Londra trasmetteva un invito al governo di Sua Maestà britannica: un invito a partecipare a una nuova Fiera mondiale che i belgi chiamavano l’Exposition Universelle et Internationale de Bruxelles 1958”.

Jonathan Coe torna in piena forma: si riscatta dopo le ultime  uscite un po’ deludenti e torna ad essere il Coe scanzonato e ironico de “La banda dei brocchi”. In “Expo 58” ci sono tutti gli ingredienti per una lettura leggera ma non scialba: una spy story, una love story, la guerra fredda, la guerra interiore del protagonista diviso tra il focolare domestico e la voglia di nuove avventure. Il tutto condito da una bella dose di british humour. Perfetto da leggere in treno, magari in viaggio verso Milano, per entrare in pieno mood Expo.

Qui il link per comprarlo su Amazon.

La Porta – Magda Szabò

Incipit: “Sogno raramente. E se capita, mi risveglio di soprassalto in un bagno di sudore.”

Questo libro fa parte di una lista di letture consigliate che mi hanno dato a un corso di scrittura organizzato dalla scuola Holden. Sono felice di aver ricevuto quella lista.
Magda Szabò ci fa guardare attraverso la serratura del mondo di Emerenc, l’anziana governante tuttofare dal carattere deciso e scorbutico. Un mondo chiuso come la porta della sua casa, dove i ricordi, i sentimenti e la Storia sono fatti intimi e personali, che devono essere custoditi e protetti.
Non è un libro che si legge tutto d’un fiato, perchè la prosa della Szabò va sorbita lentamente, e con attenzione: le parole hanno un peso, tutte. Ma è un libro che sa come tenersi stretto un lettore, e crea quella situazione magica in cui si scivola subito oltre la narrazione, e, aprendo gli occhi, vediamo le Porte di chi ci circonda: aperte, socchiuse, o serrate come quella di Emerenc.

E adesso? Cosa mi leggo?

Ogni volta che finisco un libro compio un piccolo rituale. Rileggo l’ultima frase, poi rileggo la prima frase, poi lo chiudo. E aspetto quella domanda, quella che arriva sempre quando l’avventura è finita, quando il libro che ci ha tenuto compagnia non ha più pagine da offrirci: “E adesso? Cosa mi leggo?”

Questo blog è pensato per tutte le persone che, come me, dopo un bel libro vengono prese da una sindrome di abbandono, che si sentono sperdute se non ne hanno un altro che le aspetta sul comodino, che credono che la prossima lettura non sarà mai all’altezza della precedente, così, solo per partito preso. Ci saranno recensioni, consigli e spunti su letture di vario genere, e autori diversi. Un piccolo aiuto per chi ama i libri e per chi, alla fine di una storia, non vede l’ora di cominciarne un’altra.