Piccoli pensieri omicidi – Gabriella Galt

piccoli-pensieri-omicidiAlzi la mano chi, almeno una volta, ha immaginato di uccidere qualcuno. Alzi la mano chi ha immaginato di farlo in modo fantasioso, creativo, esemplare. Ecco, se avete alzato la mano due volte (ma anche se lo avete fatto una volta sola), potrete soddisfare la vostra fantasia con questa raccolta di racconti killer, “Piccoli pensieri omicidi”. Racconti brevi, brevissimi anzi, circa sessanta esecuzioni che ci liberano dei personaggi ingombrati, petulanti o fastidiosi del nostro quotidiano. Un tributo a Max Aub e ai suo “Delitti esemplari”, ma con una vena ironica e italianissima che strizza l’occhio a Campanile e a Flaiano, e una voce, quella della scrittrice Gabriella Galt (uno pseudonimo: come tutti gli assassini navigati), pungente e originale. Leggetelo su un autobus affollato, sottobanco durante una riunione di lavoro, a casa con tutto il parentado riunito in salotto, in strada quando incrociate un ex. E non osate dire che non sia un’ispirazione.

Piccoli pensieri omicidi è disponibile qui